Casa Coraton: si apre il primo Scrigno delle donne

A Corato una serata speciale nel Centro Caritas cittadino, con Tina Rutigliano e il suo sogno

Strada, sostanza, spirito, senso, sapore, speranza. La 12esima edizione di Coraton inizia con queste parole “scritte” da Angela Strippoli con un filo rosso su una stoffa bianca. Con Tina Rutigliano e l’apertura dello “Scrigno delle donne” a Casa Coraton, il Centro Caritas cittadino che si trova nell’ex chiesa del Sacro Cuore.

Madrina della serata, Patrizia De Leonaridis: la sua libreria Anima Mundi è stata dieci anni fa la prima culla dello Scrigno. A Casa Coraton invece «è diventato maggiorenne» e ormai gira l’Italia e il mondo: è presente in ben 17 librerie.

«Quello di Coraton - commenta emozionata Tina Rutigliano - è uno Scrigno speciale, il 18esimo. Non avrei mai pensato di arrivare fin qui». E gli orizzonti si allargano ancora: «Tina vorrebbe riuscire a portare lo Scrigno in carcere e noi vogliamo aiutarla a realizzare questo progetto» ha detto Dino Patruno, ideatore di Coraton.

Le pagine lette ieri hanno rinnovato l’incantesimo. Le donne capaci di vincere la paura del foglio bianco hanno affidato allo Scrigno «la voglia di gridare». La «vita».

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